Bio




Claudio Betetto, alpinista e mountain blogger

Classe 1993, provengo dalla pianura ma fin da piccolo ho sempre guardato alle terre alte, attratto dall’aria sottile e dal profumo dei boschi.


Mi piace vivere la montagna a 360 gradi e in tutte le stagioni, cercando il più possibile l’avventura. Amo la Natura e in essa trovo il terreno ideale per mettermi alla prova.


Laureato in Scienze Forestali ed Ambientali.


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62

Vie di arrampicata salite

2

Vie nuove

192

Vette raggiunte

2000m

Dislivello compiuto quest’anno

001

Corde spezzate

Avventure




18 Marzo 2019

Via degli Allievi – Cimon della Pala

Capita spesso che certe idee che escono quasi per caso, all’ultimo momento, siano quelle giuste. Hai poco tempo per metabolizzarle ma senti che provare è la cosa migliore da fare perché il fuoco arde! È così che ho deciso di andare a ripetere la Via degli Allievi sul Cimon della Pala, di recente apertura. Un vero capolavoro della natura e di intuizione degli apritori che hanno saputo destreggiarsi dentro questa parete. Per non parlare del tiro chiave che da solo varrebbe la via intera: 60 metri prima su un nastro ghiacciato da far invidia alle goulotte delle Occidentali e poi su misto. Siamo usciti dalla via che il sole era appena tramontato, così è iniziata la seconda parte dell’avventura: la discesa lungo la cresta e poi la via normale, per nulla scontate al buio ed essendo la prima volta per tutti su questa montagna. Il bivacco Fiamme Gialle ci è sembrato un miraggio quando l’abbiamo raggiunto! Ma le invernali sono belle proprio anche per questo. Grande avventura con i forti amici Nicola e Luca.
11 Marzo 2019

Per aspera ad astra – Campanile di San Marco

Non so dare una spiegazione al desiderio che ogni tanto mi porta a voler cercare gli angoli remoti delle nostre montagne, ad abbandonare le comodità per provare a vivere un’esperienza “totale”. Credo che l’avventura sia parte dell’essenza dell’alpinismo. Ricercarla significa mettersi volontariamente nelle condizioni per poterla vivere, in certi casi auto-costringendosi alla sofferenza per poter vivere qualcosa di veramente grande, unicamente per noi stessi. Credo che questo qualcosa sia stato vissuto anche se non siamo riusciti ad arrivare in cima. Resta comunque la voglia di tornare per saldare un conto rimasto in sospeso.
26 Febbraio 2019

Le nebbie di Avaloon – Bastionata di Tessari

22 Febbraio 2019

Castel Presina – La Parete Rossa

Ci sono luoghi dove l’arrampicata va oltre il puro gesto atletico, la via che si compie o il panorama che si può ammirare durante e una volta finita la salita. O meglio: tutti questi fattori concorrono a donare una sensazione particolare quando ci si muove, a piccoli passi, come lucertole, su certe scaglie di roccia a malapena scaldata dal sole invernale. Perchè è così: sono le soleggiate giornate invernali a rendere speciali certe pareti, quando il periodo di luce non è molto e si hanno a disposizione solo quelle 4-5 ore di luce in cui il sole riesce a scaldare un po’. Castel Presina è una di queste pareti. La scalata qui è totalmente plaisir e ci si può totalmente abbandonare al movimento, ed immergersi in un flusso di energia in cui il pensiero si annulla e conta solo l’istante. E poi arrivi in catena, ti giri e la Valle dell’Adige si apre sotto di te e ti rendi conto di quanto bello sia arrampicare sulla Parete Rossa.
11 Febbraio 2019

Trastuolliollà e Super Bowl – Val Sorapiss

Queste due cascate si formano nella parte medio-alta della Val Sorapiss (Val Bona nella parte bassa). Hanno difficoltà simile e conoscendo la valle, si prestano anche ad un concatenamento in giornata, vista la distanza modesta che le separa. Ho percorso Super Bowl con l’amico Laza nel Gennaio del 2018 in condizioni men che mediocri vista la neve abbondante che ricopriva la cascata. Solo l’ultimo tiro si salvava, essendo più verticale. Nel Gennaio di quest’anno ho salito invece Trastuolliollà con l’amico Nicola. La cascata si presenta come un grande muro ghiacciato con varie possibilità di salita: noi siamo saliti sia per il ramo centrale fino al punto più alto, che per la simpatica goulotte di sinistra, leggermente più facile (3+). Da prestare attenzione che la cascata è presa d’assalto dai corsi CAI quindi si consiglia di andare in giorno infrasettimanale…oppure arrivare presto per riuscire a fare il primo tiro in tranquillità.
5 Febbraio 2019

Col Rosolo e Cima Verna – Casera Doana

Bellissima accoppiata scialpinistica non impegnativa e su terreno relativamente sicuro in quanto si svolge quasi interamente in bosco, cosa che facilita anche l’orientamento in caso di maltempo. Prestare comunque attenzione alle varie radure! Sono stato due volte in questa zona: la prima mi sono accontentato di salire le due cime principali, la seconda invece, vista la quantità abnorme di neve, ho ripellato per farmi un’altra sciata nel bosco: spaziale! E’ stato bello tornare a Casera Doana sotto la nevicata, in mezzo ai metri di neve, ad ascoltare il silenzio dei boschi e segnare una traccia in mezzo ai larici radi.

Galleria




Una foto non potrà mai cogliere la vera essenza di ciò che il fotografo prova al momento dello scatto: di fronte a certi spettacoli, innanzi a certi spazi immensi e grandiosi ti prende un senso di grandezza che travalica la vita comune e avvicina, forse, un po’ al cielo. Tuttavia con la foto che immortala un momento, è più facile poi ricordare ed è bello a posteriori condividere con gli amici, magari fantasticando su avventure e progetti futuri