Vie alpinistiche e vie normali
Ai margini del gruppo del Civetta, questa imponente torre di roccia si innalza a precipizio sulla bucolica Val Corpassa. Salire le sue pareti rappresenta una tappa obbligata per ogni Dolomitista che si rispetti e che ricerchi gli itinerari al di fuori delle masse
- Via normale
- Via Andrich - Faè
- Via Livanos
Probabilmente le più famose tra le vette Dolomitiche, un vero must per ogni alpinista!
- Le tre vie normali
- Spigolo Dibona - Cima Grande
- Spigolo Giallo - Cima Piccola
La regina indiscussa della conca Ampezzana, sulle sue pareti è stata scritta la storia dell'arrampicata Dolomitica. Le vie che la percorrono sono degli autentici capolavori a cielo aperto...provare per credere!
- Via normale alla Tofana di Rozes
- Via Dimai-Eotvos
- Primo Spigolo - Via Alverà-Pompanin
- Secondo Spigolo - Via Costantini-Ghedina
- Ferrata Lipella
Sulle vette di 3000 m che hanno fatto la storia dell'alpinismo Dolomitico. Un alpinismo romantico e di scoperta, in cui la difficoltà puramente tecnica viene messa in secondo piano a favore dell'aspetto maggiormente esplorativo e di ricerca
- Antelao - Via normale
- Pelmo - Via normale lungo la Cengia di Ball
- Cristallo - Via normale
- Sorapiss - Via normale
- Croda dei Toni - Via normale
- Piz Popena - Spigolo degli Inglesi
- Civetta - Via normale
Un viaggio all’interno dello spettacolare gruppo montuoso delle Dolomiti d’Oltrepiave, per esplorarne le silenziose cime, assaporarne le atmosfere romantiche e conoscerne la storia. Sulle orme dei pionieri, immersi nella natura più selvaggia.
- Campanile di Val Montanaia - Via normale
- Duranno - Via dei Cacciatori Ertani
- Cima dei Preti - Via normale
- Cima dei Preti - Via dei Triestini
- Campanile Toro - Via Normale dal Rifugio Padova
Più appartata e silenziosa, la Croda da Lago ha saputo mantenere il suo carattere originario. La roccia è stupenda...cosa aspetti a salirci?
- Via normale - Croda da Lago
- Diedro Dallago - Cima Cason di Formin
- Alverà-Menardi - Cima Cason di Formin
- Re Artù - Lastoi de Formin
- Paolo Amedeo - Torrione Marcella (Lastoi de Formin)
Fra le nebbie appaiono delle torri di roccia, se ne riesce a malapena a scorgere la forma e poi veloci scompaiono, confondendosi con il cielo. Le Pale di San Martino sono questo: Alpinismo con la A maiuscola, fatto di fatica ma costantemente sognante, Dolomitico nel puro senso del termine
- Castiglioni-Detassis - Pala del Rifugio
- Spigolo Wiessner - Sass d'Ortiga
- Gran Pilastro - Pala di San Martino
- Spigolo Nord - Piz de Sagron
Un angolo delle Alpi Carniche silenzioso e poco conosciuto, che tuttavia regala salite alpinistiche di ogni livello, dal principiante che muove i primi passi su terreno alpinistico all'esperto che vuole cimentarsi in itinerari di tutto rispetto per lunghezza e difficoltà tecnica. Alle spalle dell'ameno Rifugio Grauzaria si alza, iconica, la vertiginosa parete della Sfinge, solcata da numerose vie alpinistiche.
- Monte Sernio - Spigolo Nord-Ovest
- Sfinge della Grauzaria - Via Gilberti-Soravito
- Creta Grauzaria - Via Direttissima
- Creta Grauzaria - Cengle dal Bec
- Torre Nuviernulis - Diedro Bulfoni
Tre proposte di vie alpinistiche nelle Alpi Giulie in ordine crescente di difficoltà, tutte grandiose per l'ambiente in cui sono immerse. Non c'è modo migliore per capire cosa significa "giornata da Giulie"
- Krobath-Metzeger - Cima del Vallone
- Deye-Peters - Torre delle Madri dei Camosci
- Diedro Cozzolino - Piccolo Mangart di Coritenza









