11 Marzo 2019

Per aspera ad astra – Campanile di San Marco

Non so dare una spiegazione al desiderio che ogni tanto mi porta a voler cercare gli angoli remoti delle nostre montagne, ad abbandonare le comodità per provare a vivere un’esperienza “totale”. Credo che l’avventura sia parte dell’essenza dell’alpinismo. Ricercarla significa mettersi volontariamente nelle condizioni per poterla vivere, in certi casi auto-costringendosi alla sofferenza per poter vivere qualcosa di veramente grande, unicamente per noi stessi. Credo che questo qualcosa sia stato vissuto anche se non siamo riusciti ad arrivare in cima. Resta comunque la voglia di tornare per saldare un conto rimasto in sospeso.
15 Gennaio 2019

Couloir del Sole – Pizzo Redorta

Ho scoperto questa via per caso poche settimane fa e fin da subito, non appena ho visto qualche foto, me ne sono innamorato, tanto da farla diventare quasi un’ossessione! Non si possono lasciare sfuggire le ottime condizioni che ci sono in Orobie in questo periodo, così decidiamo per la trasferta. <br /> Arriviamo a Valbondione che ormai è già buio e faticosamente, alla luce delle frontali, saliamo al bivacco invernale del rifugio Coca. Qui ci sono vari altri alpinisti…ormai tutti in branda. Ceniamo in silenzio e per le 22 riusciamo ad essere sotto le…la coperta, visto che di portare il sacco a pelo non se ne parla e sono rimaste giusto 3 coperte, una a testa. Come sempre in queste situazioni si dorme poco e male così alle 4 30 ci alziamo e poco dopo le 5 siamo fuori: troppo presto perchè dovremo aspettare la luce per individuare il nostro canale. Si poteva stare tranquillamente un’oretta in più a letto e uscire sulle 6. Mentre aspettiamo che albeggi, il vento soffia a raffiche e siamo seriamente indecisi se proseguire o meno, però per esperienza so che è meglio sempre andare a controllare fino all’attacco della via, che non si sa mai. Infatti nel frattempo il vento si calma e gli spindrift sono veramente pochi: pedalare! Maciniamo metri lungo il conoide d’avvicinamento e proseguiamo slegati sul primo salto di neve pressata. Giunti al bivio con Valentina Gully, faccio sosta su due fittoni e parto sul muro di ghiaccio cavo a sinistra. Qualche piccozzata suona male, bisogna andare delicati! Una volta raggiunta la parte superiore di neve è un sollievo e una goduria: che tiro spaziale! Proseguiamo veloci nel canale per raggiungere la seconda colata ghiacciata che decidiamo di superare a destra stando fra roccia e ghiaccio. Da sotto sembra molto più […]
9 Gennaio 2019

Canale Nord del Monticello – Marmarole

Ancora sveglie antelucane, ancora avvicinamenti spaccagambe, ancora incertezze: semplicemente ancora Marmarole. Quando ho concepito l’idea di salire il canalone Nord del Monticello è stata come una folgorazione: è una linea retta che collega la base alla cima. E’ isolata, impervia: riassume tutte le caratteristiche della salita che amo. Quasi 5 ore di avvicinamento ci vogliono per raggiungere il conoide d’accesso e si hanno sul groppone già 1500m di dislivello positivo di cui i primi 1200 su un sentiero veramente infame. Raggiunto il bivacco Tiziano però la situazione cambia perché l’ambiente si apre e si entra in un altro mondo, separato da quello reale, dilatato e siderale, soprattutto quando tutto è coperto dalla neve. Le difficoltà sono crescenti e nel canalone man mano la pendenza cresce. A circa 2/3 vi è una strettoia che conduce alla sezione di misto, spettacolare. Ci leghiamo e parto: yeah! Neve ripida poi canalino superficiale difficile da proteggere e salgo verso il cielo. In quei momenti la focalizzazione sui movimenti e sulla parete è massima: sensazioni inappagabili. Piazzo finalmente due buoni friend e supero un saltino. Dopo vari metri realizzo che traversare a destra su quelle placche infide senza protezione sarebbe il suicidio allora punto ancora verso le nuvole… Fessurina eccoti!! Batto un chiodo e inizio il traverso. Con l’aiuto della corda riesco a tornare nel canale centrale, allestisco la sosta e recupero gli altri. Ci ricompattiamo e faccio per partire ma è il boato…sento che sto venendo trascinato verso il basso ma mi fermo subito, vedo un proiettile passarmi a fianco e poi l’odore acre nelle narici. In un attimo la situazione si è ribaltata. Bisogna subito tirarsi fuori dalle rogne visto che Luca è stato colpito da una scheggia sul viso e non se la passa bene. Tutto è marcio e allestire una sosta […]
26 Dicembre 2018

Steinkotter/Maffei – Cima Vermiglio

25 Dicembre 2018

Faustinelli/Maculotti – Presanella

27 Novembre 2018

Canale Nord-Est – Cima Bel Prà

Salito per la prima volta dai pionieri Pitacco e compagni più di un secolo fa, questo canale l’avevo individuato dalla Croda de Marchi, dopo la salita invernale per la via normale. Come linea è molto logica e l’ambiente superbo. L’orientamento è Nord-Est come dice il nome, quindi la neve tende ad assestarsi prima che nei versanti pienamente settentrionali. Per contro bisogna prestare attenzione alle scariche e alle valanghe, potenzialmente anche letali visti i grandi pendii soprastanti. Soprattutto quello d’avvicinamento può diventare una vera e propria trappola, precludendo la via del ritorno. Dopo un bell’inverno sia per le picche che per gli sci, la Primavera inizia all’insegna del meteo perturbato e caldo. Alla prima (e forse unica) occasione, con l’amico Nicola decido che è il momento di andare a vedere la situazione. In giro non si trovano informazioni riguardo ad invernali. I forti sciatori Auronzani hanno salito la parete della Costa Bel Prà per poi gettarsi in versante Est. Il leggendario Michael Tramontin la settimana prima di noi è arrivato fino alla strettoia che caratterizza la via di salita a metà ma essendo da solo e con una sola piccozza classica ha deciso di desistere. Noi decidiamo di passare la notte al bivacco Voltolina e di effettuare la salita il giorno seguente. Un sopralluogo tardo-pomeridiano rivela che la linea più diretta risulta essere secca con un tratto roccioso poco invitante così decidiamo di seguire la rampa a dx che anche Michael aveva percorso la settimana precedente: ne uscirà una giornata di quelle memorabili!