Wildcountry Mosquito Pro - Un imbrago ideale per l'arrampicata sportiva
"Per il comfort offerto da questo imbrago, lo spazio che occupa quando è impacchettato nello zaino è un ottimo compromesso!".
Non posso che concordare con quanto scritto da Wildcountry, l'imbrago Mosquito Pro è sicuramente un ottimo compromesso tra peso, comodità e funzionalità.
Il noto brand di materiale da arrampicata, tuttavia, fornisce anche un'altra descrizione, sostenendo che il Mosquito Pro sia stato "ideato per il trad, le vie lunghe, l'arrampicata su ghiaccio, l'alpinismo e, perchè no? persino l'arrampicata sportiva". Se posso concordare per quanto riguarda il trad e soprattutto l'arrampicata sportiva (falesia e multipitch), non è così per l'alpinismo e ancora meno per il ghiaccio. Non definirei infatti il Mosquito Pro, un imbrago all-around, piuttosto è votato all'arrampicata sportiva!Andiamo a capire il motivo di questa affermazione e vediamone le caratteristiche salienti.
Il punto forte di questo imbrago, secondo me, sono i quattro anelli portamateriale principali, ampi e funzionali, nei quali si può effettivamente riporre parecchio materiale, soprattutto in ottica di trad climbing. Particolare estetico che apprezzo è la scritta "gate in or gate out" sul portamateriale anteriore sinistro, riferita al posizionamento del rinvio con la leva interna o esterna. Invece, il quinto anello portamateriale posteriore è piccolo per forza di cose, essendo avanzato poco spazio; tuttavia, va bene per agganciare le scarpe da avvicinamento e/o qualche accessorio utile (coltello, maglia rapida ecc).
Il Mosquito Pro viene fornito con una sacca ampia e comoda, sicuramente punto a favore.

Un'altra caratteristica che apprezzo molto del Mosquito Pro è la vestibilità alta dei cosciali che fanno sì che l'imbrago sia bello compatto in vita.
La Taglia S da specifiche pesa 315g, la mia bilancia dice 320g, insomma poco cambia.
Un imbrago mediamente leggero come questo (non leggerissimo) per forza di cose deve scendere a compromessi con la comodità, che per quanto sia ottimizzata, non sarà mai elevata. L'imbottitura infatti è modesta e i cosciali tendono a piegarsi a contatto con la coscia quando in carico, creando un leggero effetto di taglio (non fastidioso).
Un elemento importante che influisce positivamente sulla comodità, sono le cuciture dei portamateriale, che in questo caso sono interne ma l'anello è posizionato esternamente quindi non preme sul fianco in caso di sosta appesa.
Se finora i difetti elencati praticamente non sono tali, l'unico vero difetto del Mosquito Pro sono gli anelli predisposti per l'aggancio del moschettone portamateriale, utile in alpinismo per portare il martello e ancor di più in cascata per le viti da ghiaccio. Questi anelli risultano laschi, col risultato che il moschettone si muove, impedendo un utilizzo efficiente, soprattutto in caso di posizioni scomode. Inoltre non sono posizionati a cavallo tra due portamateriale ma nella porzione posteriore del primo, "rubando" spazio utile per rinvii e friend.
Sommato tutto, definirei il Mosquito Pro un valido imbrago, ideale sia per il principiante che l'utente esperto che scala su roccia in falesia e multipitch.









