24 Febbraio 2020

Hotel California – Val Travenanzes

Stavolta sono col Dep che, fresco di corso cascate, non vede l’ora di menare le piccozze: optiamo per una cascata d’ambiente, la mitica Hotel California in Val Travenanzes. La scelta si rivelerà azzeccata perchè, oltre ad essere bellissima, essendo la più lontana ci permette di farci una visione complessiva delle possibilità che si nascondo nella valle. E la lontananza scoraggia anche le ripetizioni che sicuramente sono molte meno rispetto alle altre classiche. Attacchiamo tardino ma i tiri filano puliti, il ghiaccio è fantastico, solo in alcuni punti fragile. Il primo tiro è un buon riscaldamento (3+) e termina con una sezione in canale fino a sostare su roccia a destra su un cordone su clessidra. Un tiro di collegamento permette di andare a sostare sotto al muro principale su ghiaccio. Il terzo tiro è a mio parere il più bello, almeno nelle condizioni da noi trovate con un bel muro continuo a 85° ma sagomato a foggia di diedro quindi tecnico e sempre sui piedi, bellissimo! Il quarto ed ultimo tiro è complessivamente più facile ma presenta un breve tratto verticale sul finale. La sosta è su roccia, dopo un pendio nevoso. Con 3 doppie, di cui una su abalakov, scendiamo alla base. Attenzione: la cascata prende Sole dalle 14 30-15 (22 di Febbraio).
10 Febbraio 2020

Raggio di Sole – Spallone del Sassolungo

Questa via tanto blasonata è una delle “chicche” del Sassolungo infatti la frequentazione è molto elevata, anche perchè spesso è formata, neve permettendo. Per raggiungere l’attacco della via bisogna salire alla Forcella Sassolungo dove sorge il rifugio Demetz e scendere dalla parte opposta fino ad incrociare la Cengia dei Fassani. Quasi tutti percorrono la Cengia e attaccano in concomitanza del primo canale incassato ma sotto ci sarebbe un altro tiro abbastanza appoggiato. La via è in un bell’ambiente, stupendo il secondo tiro (chiave) molto continuo ma a parte questo, il resto della via è discontinuo. Tutte le soste sono attrezzate con cordoni e maglia rapida/moschettone per calata (sempre da verificare). 1) Muretto iniziale e poi su neve si raggiunge la sosta su chiodi a sx, 3; 2) Tiro chiave. Bella colata con sezione verticale sul finale e qualche passo di misto per uscire. Noi abbiamo trovato ghiaccio molto lavorato con molti agganci che facilitano sicuramente la progressione, chiaramente proteggere diventa più difficile. Sosta su chiodi a dx. 60m/5; 3) Scivolo di neve e poi muretto con passo caratteristico sotto ad un masso incastrato. Sosta su clessidra. La via Raggio di Sole prosegue a sinistra mentre a destra sale lo Goulotte dello Spallone. 60m/3; 4-5) Due tiri in goulotte su neve che alterna salti su ghiaccio (70-80°). Attenzione alle temperature perchè il sole qui arriva e può scaldare molto. Arrivati ad un fettuccione rosso sulla destra con moschettone di calata, iniziamo le doppie. Con 5 comode calate siamo alla base e poi ritorniamo in forcella Sassolungo dove ci aspettano gli sci. Inizia la seconda parte della giornata, in discesa per la Valle del Sassolungo passando per il rifugio Vicenza: che ambiente! Scendiamo fino al Monte Pana dove un taxi ci riporta al Passo Sella (gli impianti costano troppo!) Bella avventura con […]
11 Febbraio 2019

Trastuolliollà e Super Bowl – Val Sorapiss

Queste due cascate si formano nella parte medio-alta della Val Sorapiss (Val Bona nella parte bassa). Hanno difficoltà simile e conoscendo la valle, si prestano anche ad un concatenamento in giornata, vista la distanza modesta che le separa. Ho percorso Super Bowl con l’amico Laza nel Gennaio del 2018 in condizioni men che mediocri vista la neve abbondante che ricopriva la cascata. Solo l’ultimo tiro si salvava, essendo più verticale. Nel Gennaio di quest’anno ho salito invece Trastuolliollà con l’amico Nicola. La cascata si presenta come un grande muro ghiacciato con varie possibilità di salita: noi siamo saliti sia per il ramo centrale fino al punto più alto, che per la simpatica goulotte di sinistra, leggermente più facile (3+). Da prestare attenzione che la cascata è presa d’assalto dai corsi CAI quindi si consiglia di andare in giorno infrasettimanale…oppure arrivare presto per riuscire a fare il primo tiro in tranquillità.
27 Gennaio 2019

Hypercoldai – Civetta

Super giornata con l’amico Barry per aprire la stagione su questa bella cascata. Quest’anno c’è abbastanza ghiaccio così siamo andati avanti fino a che ce n’era, scoprendo una vera perla della zona! In totale abbiamo fatto 7 tiri. La difficoltà massima si trova sul secondo tiro ma anche in alto ci sono due passaggi non banali e il ghiaccio diventa più sottile. Sarebbe bello continuare ed arrivare al grande nevaio e poi chissà magari salire il camino finale… Due calate attrezzate su ghiaccio e tre presenti su roccia.
27 Gennaio 2019

Cascatone del Pisgana

Bellissima cascata in ambiente di 7 tiri, quindi praticamente una via vera e propria! Le difficoltà non sono elevate ma l’avvicinamento di 800 m di dislivello (non troppi ma neanche pochi) e l’isolamento ne fanno una salita da non sottovalutare. Noi l’abbiamo affrontata con poca neve per evitare il pericolo di valanghe ma comunque troppa per decidere di scendere sulla traccia, quindi ci siamo calati lungo la via (abalakov, sosta, sosta, abalakov), opzione che forse conviene anche in assenza totale di neve. La via si svolge per i primi due tiri in goulotte che poi si apre diventando cascata vera e propria nel terzo tiro (3). Una rampa appoggiata porta ad un nevaio e con un tiro di collegamento si giunge sotto al murone che caratterizza la via che con due tiri lunghi può essere salito (3+).
8 Gennaio 2019

Valbione- Cascate di ghiaccio

Da Ponte di Legno comodamente in seggiovia (apertura alle 8:30) oppure a piedi per la strada forestale si raggiunge Valbione da dove sono già evidenti le cascate sul fondo del vallone. Da destra si hanno: Madre 4 Candelotta 4 Brivido Caldo 4 Flusso 3+. Su Flusso, Brivido e Madre le soste sono tutte attrezzate su roccia tranne che nel primo tiro di Madre (forse sotto al ghiaccio?). Da Flusso e Brivido Caldo si cende con due doppie, da Madre con una da 60 m giusti.