Casera Pramaggiore – L’anello dalla Val di Suola
2 Marzo 2021Canalone Schuster-Moser e discesa per la Val Fiscalina
17 Marzo 2021
| Nome | Traversata del Sorapiss da Nord (canale Comici) a Sud (San Vito di Cadore) |
| Gruppo montuoso | Marmarole-Sorapiss - Dolomiti |
| Data uscita | 13/03/2021 |
| Difficoltà salita | 55°(p. 70°)/M3 (roccia marcia) |
| Inclinazione massima sciata | 35° (50° se si scia la parte alta) |
| Dislivello positivo | 1950 m |
| Dislivello sciata | 1800 m ca. |
| Esposizione prevalente | Nord salita, Est e Sud discesa |
| Tempo impiegato | 9h la salita + 4h la discesa |
| Punti d'appoggio | Rifugio Vandelli, bivacco Slataper, rifugio San Marco |
| Cartografia | Tabacco 016 - Dolomiti di Centro Cadore |
| Bibliografia | Scialpinismo: Marmarole, Antelao e Sorapiss ed. Vivi Dolomiti |
Il canalone Comici è uno di quegli itinerari nati come via di ghiaccio estiva ma che ormai vengono percorsi in inverno/primavera con condizioni più abbondanti di neve.
Il piano è di effettuare la traversata da Nord a Sud viste le condizioni della neve che permettono di sciare fino a San Vito.
Decidiamo di partire dall'albergo Cristallo in Val Ansiei, aumentando il dislivello ma evitando di ravanare sul sentiero che parte dal Passo Tre Croci.
L'avvicinamento è lungo e in vista del canale siamo combattuti se salirlo o meno visto che pare molto secco, quando Marco ha l'intuizione, ipotizzando la presenza di un canalino di neve, invisibile dal basso. Ci crediamo e ne saremo ripagati: si passa!
Dopo una prima parte facile con qualche saltino ghiacciato, dobbiamo legarci per il classico tiro della sopravvivenza, vista la roccia marcia, la neve inconsistente e gli sci in spalla.
Ne usciamo bene ma il tempo scorre e bisogna pedalare, nel frattempo è calata la nebbia.
Usciti in forcella lo spettro del bivacco si fa reale ma pur avendo la visibilità ridotta a pochi metri, riusciamo a seguire la normale di discesa e ad arrivare alla calata che deposita nel Fond de Rusecco da cui poi iniziamo a sciare.
Tra la nebbia, una ripellata e il ravano nei mughi per beccare le piste del Rifugio Scotter saremo alla macchina alle 20 30...spettacolo!
Giornata memorabile, di quelle che amo.
Con le macchine Laza, Marco e Pietro!
Note: come materiale abbiamo portato una mezza corda, friend # 0.3-1, tre chiodi per evenienza, 2 viti da ghiaccio. Consiglio due picche tecniche.
Il canale era magro nella parte bassa con i salti rocciosi esposti, pieno nella parte alta. Probabilmente per trovarlo più omogeneo bisogna aspettare nevicate primaverili umide, momento in cui però risulta impossibile sciare fino a San Vito...è questione di compromessi!
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Squadrone in avvicinamento
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Usciti fuori dal bosco compare il Dito di Dio
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Quasi al Ghiacciaio Occidentale
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Superato il ghiacciaio, uno sguardo verso le Zimes del Cadin del Loudo e sullo sfondo Cristallo e Piz Popena
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All’imbocco del canale
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Il canalino di neve all’imbocco
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Laza nella prima parte di canale
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Ci leghiamo su un primo salto ghiacciato
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Proseguiamo nel canalino stretto
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Passaggio scenografico
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Sotto al tiro chiave, doppia possibilità: a destra su ghiaccio crostoso e bucato con spindrift continuo, oppure a sinistra più appoggiato ma su roccia marcia…scelgo la seconda.
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Sul tiro di misto rognoso (M3, roccia marcia)
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La parte alta del canale con pendenza crescente (max 55°)
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Pietro traccia nella parte alta del canale
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Usciti dal canale siamo nella nebbia
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La doppia finale lungo la via normale che deposita nel Fond de Rusecco
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E via giù sfruttando qualche breve apertura nella nebbia per orientarsi
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Ravanata finale nei mughi per prendere le piste da sci dello Scotter