Archangelo – Coste dell’Anglone
7 Marzo 2022Via Paola – Pilastro dei Barbari
14 Marzo 2022
| Nome | Paperon de Paperoni - Panettone |
| Gruppo montuoso | Pal Piccolo - Alpi Carniche |
| Data salita | 05/03/2022 |
| Difficoltà | VII-/A0 |
| Sviluppo | 230 m |
| Impegno globale | TD+ |
| Esposizione prevalente | Sud |
| Tempo impiegato | 30 min + 7h (doppie comprese) |
| Bibliografia | Alpi Carniche Occidentali (E. Zorzi, S. D'Eredità) |
Il Nic sulla fessura dell'ultimo tiro...prima che diventi placca liscia
Passo il primo spit e guardo in alto: profonde rigole solcano la placca appoggiata e l'unico modo che riesco ad immaginare per salire è quello di mettermi in spaccata con i piedi in aderenza.
Ahhh quella fantomatica "aderenza carnica" di cui tanto ho sentito parlare e che finalmente sto toccando con mano...e con piede.
Effettivamente il grip è eccezionale ed il metodo funziona, così riesco ad alzarmi un po' di metri fino allo spit successivo. Qui le rigole proseguono ancora un po' ma poi si interrompono e l'unico modo di salire è seguire una fessurina a destra che poi prosegue fino allo spit successivo.
Me la rido pensando alla difficoltà che sto facendo su questo tiro, che sarà inclinato a malapena a 70°, dove la forza la puoi mettere da parte e contano di più fantasia e tecnica.
Se da un lato la mente razionale vorrebbe una presa da tirare, dall'altro interviene quell'istinto di sopravvivenza che ti porta a cavarti fuori dai guai, in qualche modo.
E quindi sono lì fermo che penso a come raggiungere quella maledetta fessura, conscio di non potermi muovere finchè il cervello non abbia immaginato precisamente come fare...finchè finalmente ci riesce! Di conseguenza si muove il corpo, non potrebbe andare altrimenti.
Qualche buon piazzamento finalmente c'è. Poco più su, da un buco nel calcare cresce, abbarbicato, un arbusto che uso senza ritegno sia per le mani che per i piedi.
Il più è fatto, manca un traversino e sosta.
Un bel respiro...onesto il VI grado carnico..olè!
Devo ringraziare il Nic per avermi fatto scoprire questo angolo di paradiso, aspro e selvaggio, modellato da acqua, vento e sole.
Note: Paperon de Paperoni al Panettone è una via prettamente alpinistica, nonostante gli spit ci siano a proteggere alcuni passaggi, ma per la maggior parte del tempo bisogna integrare... e andare. Le soste sono tutte a resinati, da attrezzare. 10 rinvii e friend #0.2-4 si usano tutti. La discesa avviene in doppia, utilizzando le numerose soste sparse lungo la parete (attenzione agli incastri visto il terreno appoggiato e le numerose fessure).
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Sul primo tiro la scalata fisica su fessure, con un passo di placca a metà
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In sosta del primo tiro. Fessura o niente
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Eric ci fotografa dall’alto
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Nic riparte sul secondo tiro
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Bel traverso finale per arrivare in sosta. Piedi in spalmo
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In partenza su L3, tiro da antologia
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Su L3, tiro da antologia
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Nic su L3, tiro da antologia
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Quarto tiro più facile
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Bei movimenti sul quarto tiro
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Nic sbaglia e si tiene troppo a destra, bisogna traversare un po’
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Verso la Creta di Timau e il Gamspiz
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Lo strapiombino iniziale del sesto tiro, protetto da 3 spit
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Rigole, rigole e ancora rigole su L6
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La placca letale del settimo tiro
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Rigole ne abbiamo?
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Il Nic sulla fessura dell’ultimo tiro, prima che diventi placca liscia
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Discesa in doppia sfruttando le numerose soste presenti