Diedro Mayerl – Sass dla Crusc
9 Luglio 2019Vie sportive a Cortina d’Ampezzo
22 Luglio 2019
| Nome | Spigolo Strobel |
| Gruppo montuoso | Rocchetta Alta di Bosconero |
| Data salita | 16/07/2019 |
| Difficoltà | VII |
| Sviluppo | 150 m zoccolo + 450 m la via + 120 m canale |
| Impegno globale | ED- |
| Esposizione prevalente | Ovest |
| Tempo impiegato | 2.5h + 9h + 3h |
| Punti d'appoggio | Rifugio Bosconero |
| Cartografia | Tabacco 25 - Dolomiti di Zoldo - Cadorine - Agordine |
La Rocchetta Alta di Bosconero con evidente lo Spigolo Strobel al centro
Lo Spigolo Strobel è una linea che attrae l'attenzione anche se non si è a conoscenza della sua esistenza, tanto è bello.
La via non segue prettamente lo spigolo ma una serie di diedri, fessure e placche alla sua destra, tant'è che non ha nulla a che vedere con uno spigolo, ma forse è più bella così.
Durante una corsa serale sul Sasso di Bosconero, avevo assistito allo spettacolo del tramonto sulla Rocchetta Alta e me ne ero letteralmente innamorato, ancor prima di sapere dove sale lo Spigolo Strobel. Solo poi ho cercato e capito ma bisognava aspettare il momento giusto, non è una salita da improvvisare. E il momento è arrivato quest'anno: te lo senti dentro quando sei pronto per salire una via.
Allora con l'amico Francesco decidiamo di sfruttare una giornata di tempo stabile e partiamo da Mestre la mattina stessa: faremo tutto in giornata, muovendoci rapidi.
La via è qualcosa di spettacolare, sia come linea che come arrampicata, con dei movimenti che regalano belle emozioni. Il tetto del tiro più duro è molto fisico, così come anche altre sezioni della via. Fondamentalmente i tiri chiave sono 3 ma nel mezzo ce ne sono molti altri per nulla banali, da non sottovalutare! Nel complesso la via è molto sostenuta e non molla quasi mai, bellissima, soprattutto in diedri e fessure ma anche un po' in placca su tacche da stringere.
Ci organizziamo di tirare a blocchi e Francesco conduce i primi quattro tiri, io gli altri, tranne l'ultimo. In poco meno di 9 ore ce la portiamo fuori e siamo alla cengia alle 17 30. La via esce in un luogo pazzesco, che la luce del pomeriggio rende addirittura surreale.
La discesa riserva qualche sorpresa perchè il canalone è ingombro di neve abbastanza dura e ai bordi si aprono delle belle voragini, una caduta sarebbe poco simpatica. Con calma riusciamo a venirne fuori facendo solo una doppia all'inizio.
Poi giù a recuperare lo zaino e di corsa al rifugio Bosconero dove plachiamo momentaneamente la fame con un buonissimo risotto appena sfornato e nel frattempo ci guardiamo il tramonto sulla Rocchetta Alta: non si può chiedere di più!
Con la pancia piena scendiamo giù alla macchina che sta facendo buio, contenti e soddisfatti...e so già che sulla Rocchetta ci tornerò!
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Lo Spigolo Strobel in luce pomeridiana…è magia
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Alla base dello zoccolo che è meglio affrontare sulla destra
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Roccia grigia fantastica sul primo tiro
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Francesco sul secondo tiro
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Verso Pelmo e Civetta
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Quinto tiro non banale prima su placca gialla verticale e poi in diedro (VII-)
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Sesto tiro su placca grigio fantastica (VI+)
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Sul settimo tiro, il più duro (VII)
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Sul primo passo duro (VII)
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In sosta del diedro chiave (VII)
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Francesco mi raggiunge in sosta bello provato
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Ripartenza sull’ottavo tiro (VI)
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Ottavo tiro sempre in diedro giallo, molto scalabile (VI)
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In sosta del nono tiro (VII-)
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Nono tiro in diedro a scaglie, rocca da verificare (p. VII-)
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Decimo tiro (VI)
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Francesco esce dalla decima lunghezza (VI)
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Francesco sull’ultima lunghezza (IV+)
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Il canale d’uscita (II e III)
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Lungo la discesa, scorcio sul Sasso di Toanella
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Usciti dal canalone innevato in discesa
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In discesa c’è ancora il Sole e ci fermiamo a contemplare le pareti della Rocchetta
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Cena super al rifugio Bosconero