17 Novembre 2019

Tacca del Cridola – Scialpinistica

Sciata infinita quella volta sulla Tacca del Cridola! Salita e discesa nella solitudine, solo il rumore del respiro che si fa sempre più affannato ma bisogna spingere! e della neve che inizia a cadere quando sono su in forcella: è quasi bufera! Poi in discesa peccato per la pioggia negli ultimi 300-400m con annessa neve-cemento: ma non si può tutto! Mattinata super in un luogo magico  
15 Novembre 2019

Cima Orsolina Nord – Invernale

Tre anni fa in un inizio di’inverno poco nevoso, con l’amico Laza, in questo angolo remoto delle Marmarole. Riporto quello che avevo scritto all’epoca, ancora gasato dalla salita! Cosa c’è di più stimolante e più esaltante del percorrere itinerari nascosti? Nelle Dolomiti ci sono ancora un’infinità di linee di neve, ghiaccio e roccia che non vengono mai salite e sono lì che aspettano, bisogna solo cogliere il momento giusto. Ero stato sulle Cime Orsolina alla fine dell’Estate 2015 e ravanando in quell’ammasso di pietre accatastate avevo realizzato che una salita invernale sarebbe stata un bel banco di prova e un’avventura assicurata. La solita alta pressione invernale ci regala lo spot perfetto per salire durante le vacanze natalizie ed è presto fatta: siamo io e il “solito” compare Laza. In mezzo alle raffiche di vento arriviamo al bivacco Musatti che il sole è tramontato. Tuttavia per qualche minuto riusciamo ancora a scorgere l’accesso migliore al Ghiacciaio del Meduce di Fuori, preziosa informazione per la mattina seguente, quando dovremo camminare alla sola luce delle frontali. La serata trascorre serena e la notte veloce. Il vento per fortuna si calma. Alle 6 siamo in marcia e in circa due orette e mezza abbiamo lasciato giù i pesi e stiamo facendo grattare i ramponi sulla roccia. Mi ricordo che il canalino di salita si trova lì, incassato in mezzo alle rocce ma non possiamo arrivarci direttamente: bisogna prima salire a sinistra e poi traversare a destra su bella pendenza. Poi la visione di una bella colata di ghiaccio ci fa sbagliare attacco ma è questione di minuti e siamo sulla “giusta” linea. Due chiodi per la sosta entrano come burro e Laza parte. Il canalino è bello stretto e in un punto obbliga ad un bel passo di misto. Il tiro seguente tocca a […]
7 Novembre 2019

Paklenica – Fra calcare e Ćevapčići

E poi arrivi in sosta, ti volti e vedi il mare. Se hai fortuna e c’è abbastanza silenzio puoi anche sentire le onde che si infrangono sul litorale e dalla cima dell’Anica Kuk, la vetta per eccellenza di questa splendida valle, lo sguardo viene calamitato verso Sud. Si respira aria balcanica. In fondo mare e montagna non sono altro che due facce della stessa medaglia. Ho avuto la fortuna di andare due volte a Paklenica per arrampicare, la prima con l’amico Marco, dopo un infortunio, prendendo le bastonate anche sulle vie facili. La seconda con Cippo, Ventu e l’instancabile Nic con cui ho fatto cordata entrambi i giorni. Entrambe le volte sono tornato con la pelle delle dita consumata e tanti progetti aperti. Entrambe le volte non sono mancati il calcare e i cevapčići.    
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