14 Settembre 2022

Prima Ballerina – Cima Piccola di Lavaredo

Due giorni dopo la bella Goodbye 1999 in Tofana, si torna a tirare, questa volta il triplo, perchè siamo in Lavaredo! Propongo a Carlo di salire la Prima Ballerina sulla Piccola, a fianco alla più classica Perle ai porci, ed accetta entusiasta! La via è perfetta per le giornate fresche, essendo esposta al Sole. Interamente a spit, a volte un pelo distanziati in modo tale da mantenere un obbligato abbastanza alto. Rispetto alla vicina più classica, risulta forse un pelo più impegnativa, vuoi per i due tiri di 7b, vuoi per la roccia un po' meno ripulita. Tranne nel tetto dell'ottavo tiro, mediamente prevalgono i tiri di continuità e resistenza, tutti strapiombanti, per cui si riesce ad usare bene il saccone. Noi saliamo con una singola da 70 m e una mezza corda per il recupero del sacco, fermandoci prima dell'ultimo tiro di 5c e calandoci comodamente in doppia in circa 1 oretta. Per una ripetizione consiglio di portare 17 rinvii di cui 2-3 allungabili (si usano tutti nel tiro di 50 m di 7b) e qualche friend medio (noi avevamo #0.3-0.75). Mega giornata col Carlo che non molla un colpo!
14 Settembre 2022

Goodbye 1999 – III Pilastro di Rozes

Con Fede e Pietro su questa super via sulla solare parete del III Pilastro della Tofana. Visto il meteo incerto nel pomeriggio, optiamo per la Rozes, sempre una certezza. Infatti già alle 11 il sole inizia a lasciare spazio alle nuvole e poco dopo mezzogiorno inizia a fare qualche scroscio ad intermittenza...poco male la parete strapiomba e quasi non ce ne accorgiamo! La via è a spit distanziati (S3) soprattutto sul facile dove è bene portarsi dietro qualche friend per integrare qualcosina dove possibile. Le soste sono tutte su due spit tranne la penultima su spit e clessidra e l'ultima su clessidrone, sempre attrezzate per la calata. I tiri sono prevalentemente di resistenza e quasi mai dei boulder, tranne il passo fisico nella fessura del quarto tiro. Sullo zoccolo occorre traversare a destra per cengetta, oltre la rampa descritta in relazione, per trovare la sosta d'attacco. Dopo il primo tiro facile (noi percorriamo una variante a sinistra), segue un bel 7a+ di dita e movimento, stupendo e non difficile da scalare! Sul terzo tiro il passo di 6b non è banale, occorre leggerlo bene! La fessura del quarto tiro è bella fisica, così come anche il tettino del tiro dopo, entrambi sul 7a. Il chiave è il sesto tiro, su placca gialla strapiombante di resistenza intorno al 7b, forse per la continuità e la spittatura: grande Fede che da primo la sale a vista! Il settimo tiro di 6b+, presenta invece un bel passo in traverso sotto ad un tetto con run-out per andare in sosta, anche se volendo si riesce a proteggersi un minimo. Ottavo tiro di collegamento e poi in un tiro unico da 58 m si arriva all'ultima sosta mettendo si e no 8 protezioni (friend giallo compreso), di cui le ultime due sono buoni chiodi. Per le doppie meglio non saltare troppe soste e rinviarsi dentro sugli strapiombi onde evitare problemi. Mega giornata con Pietro e Fede, tutti e tre a vista su ogni tiro!
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