26 Gennaio 2026

Prisojnik – Cascate di ghiaccio

Magnifico anfiteatro in cui si trovano alcune vere perle del ghiaccio giuliano, da sinistra: Leva (4+), Centralna (5) e Desna (4), cui si aggiungono alcuni tiri a sinistra di Leva, raggiungibili comodamente evitando la candela iniziale e seguendo il primo tiro facile sulla sinistra.   21-01-2026 - Col Valpinz salgo Leva, bellissima e non banale la candela iniziale, scavata e che costringe ad un passo sbilanciante. Poi bel murone di 60m dove mi tengo a sinistra. Ultimo tiro più facile. Discesa: tre doppie su spit e siamo alla base. Ci spostiamo su Centralna dove saliamo due tiri fino a sopra la candela principale, che piscia da far spavento. Bel tiro con una quindicina di metri verticali e quest'anno un bel passo strapiombante Discesa: due doppie su spit.  
26 Gennaio 2026

Spada di Damocle – Lavina del Mangart

Finalmente sulla mitica Spada di Damocle in Lavina del Mangart, nel cuore delle Alpi Giulie.  Aperta da T. Ferluga e S. Serra nel 1981, rappresenta una vera pietra miliare del ghiaccio verticale, anticipando sui tempi praticamente qualsiasi altra realizzazione di questo livello di difficoltà in Italia.  L'ambiente è severo e la cascata va affrontata dopo che la spada è crollata, onde evitare spiacevoli inconvenienti (nell'Inverno 2025-2026 si è riformata più volte).  Noi facciamo 6 tiri di cui i più impegnativi sono il primo su candela e il quinto su muro e poi goulotte.  Gran giornata nel freezer di quest'angolo delle Alpi Giulie, in compagnia del Mose e Anna! 
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