21 Luglio 2022

Oro e Carbone – Mur del Pissadù

Oro e Carbone è una stupenda via a spit che si sviluppa nella fredda parete Nord di Torre Brunico, Passo Gardena. Vinco la scommessa col Nic e abbiamo la fortuna di trovarla completamente asciutta, cosa più unica che rara e nello stesso tempo sfuggiamo alla calura, scalando tutto il giorno in giacca leggera. Lo stile di arrampicata prevalente è quello dello strapiombo tecnico, anche se non mancano le placche a buchi e pure qualche fessura. Il primo tiro mette subito in riga, dove correggerei il modesto 6a+ della relazione originale, con un bel 6b+. Da antologia il secondo tiro, dove ci si sposta da un buco all'altro in una sequenza di movimenti logici ed eleganti. Il quarto tiro inizia con un passo boulder parecchio arrogante che da secondo mi riesce ma che fatica! Il tiro chiave di 7a è bello e scalabile, tutto su tacche nette, una goduria! Nic mi frega e si spippa anche quello...stampando la libera per cui offrirà da bere. Non bisogna tuttavia scollegare la testa perchè i due tiri di 6b+ sono tutt'altro che banali e i braccini iniziano ad accusare un po' gli effetti della ghisa. Vista la spittatura S2 con alcuni tratti più distanziati, consiglio di portare qualche friend (noi avevamo da 0.4 a 1 e usati), 12 rinvii più che sufficienti. Mega giornata in compagnia di una simpatica cordata di lombardi che ci ha preceduto per tutta la salita!
6 Luglio 2022

Diedro Nanchez – Caporal

Secondo modulo di formazione del corso guide, siamo due giorni a scalare sulle (e nelle) fessure della Valle dell'Orco. Caso vuole che finiamo sul Nanchez al Caporal, salita che da tempo sia io che Livio vorremmo ripetere! Il Diedro Nanchez si sviluppa per poco meno di 200 m sulla parete Sud del Caporal, seguendo una linea logica ed evidente. La via è fisica ed atletica, dove alla tecnica del dulfer si combina anche una giusta dose di incastro. La proteggibilità è sempre buona (R2) e le soste sono tutte a spit, tranne l'ultima su albero. Le relazioni abbondano, anche sul webbe, quindi mi limito a qualche considerazione. Avvicinamento dal camping Sergent consigliato, anche perchè l'ingresso dalla galleria è stato sbarrato. Si scende oltre i primi tornanti e al buco della galleria si prende una sterrata che sale verso le pareti, seguire gli ometti. Arrivati sotto parete si segue a sinistra fin sotto la via che attacca con un passo strapiombante. Sul primo tiro si segue il diedro e sul finale uno spit invita ad aggirare uno spigolo, poco oltre il quale si trova la sosta. Il secondo tiro segue il diedrone principale, non farsi trarre in inganno dalla variante di sinistra. Il quinto tiro è quello dove occorre incastrare maggiormente, prima in larga fessura e poi di mano sul tratto finale. Il sesto tiro d'uscita è di difficile impostazione...forse con un po' di calma. Con quattro doppie si torna alla base: S6-S4-S3-S1-terra, rinviando qualche spit sulla penultima.
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