8 Gennaio 2019

Valbione- Cascate di ghiaccio

Da Ponte di Legno comodamente in seggiovia (apertura alle 8:30) oppure a piedi per la strada forestale si raggiunge Valbione da dove sono già evidenti le cascate sul fondo del vallone. Da destra si hanno: Madre 4 Candelotta 4 Brivido Caldo 4 Flusso 3+. Su Flusso, Brivido e Madre le soste sono tutte attrezzate su roccia tranne che nel primo tiro di Madre (forse sotto al ghiaccio?). Da Flusso e Brivido Caldo si cende con due doppie, da Madre con una da 60 m giusti.
26 Dicembre 2018

Steinkotter/Maffei – Cima Vermiglio

25 Dicembre 2018

Faustinelli/Maculotti – Presanella

27 Novembre 2018

Canale Nord-Est – Cima Bel Prà

Salito per la prima volta dai pionieri Pitacco e compagni più di un secolo fa, questo canale l’avevo individuato dalla Croda de Marchi, dopo la salita invernale per la via normale. Come linea è molto logica e l’ambiente superbo. L’orientamento è Nord-Est come dice il nome, quindi la neve tende ad assestarsi prima che nei versanti pienamente settentrionali. Per contro bisogna prestare attenzione alle scariche e alle valanghe, potenzialmente anche letali visti i grandi pendii soprastanti. Soprattutto quello d’avvicinamento può diventare una vera e propria trappola, precludendo la via del ritorno. Dopo un bell’inverno sia per le picche che per gli sci, la Primavera inizia all’insegna del meteo perturbato e caldo. Alla prima (e forse unica) occasione, con l’amico Nicola decido che è il momento di andare a vedere la situazione. In giro non si trovano informazioni riguardo ad invernali. I forti sciatori Auronzani hanno salito la parete della Costa Bel Prà per poi gettarsi in versante Est. Il leggendario Michael Tramontin la settimana prima di noi è arrivato fino alla strettoia che caratterizza la via di salita a metà ma essendo da solo e con una sola piccozza classica ha deciso di desistere. Noi decidiamo di passare la notte al bivacco Voltolina e di effettuare la salita il giorno seguente. Un sopralluogo tardo-pomeridiano rivela che la linea più diretta risulta essere secca con un tratto roccioso poco invitante così decidiamo di seguire la rampa a dx che anche Michael aveva percorso la settimana precedente: ne uscirà una giornata di quelle memorabili!
25 Novembre 2018

Goulotte Zio Ragno – Cimon di Palantina

Il Cimon di Palantina è una cima dell’Alpago molto frequentata per lo scialpinismo, vista la mega rampa su cui si svolge la via normale, bellissima da sciare. Nel versante settentrionale si sviluppano invece alcune belle vie di rara formazione. Una tra le più facili è Zio Ragno. Le condizioni ottimali si presentano a seguito di pioggia su neve, seguita da un periodo freddo, cosa che è avvenuta nel Gennaio 2018: non ci si poteva lasciar scappare una situazione simile. Con l’amico Mirco decido quindi per una due-giorni in Alpago ed il primo giorno optiamo proprio per la goulotte Zio Ragno per rodare. Si rivelerà la scelta azzeccata: praticamente una via plaisir con queste condizioni, anche se non si scherza perchè le pendenze non mancano di certo! All’ultimo si unisce anche Andrea per cui ci alterniamo a tirare e ce la passiamo in sosta. Uscita al sole e non ci facciamo mancare la cima che raggiungiamo per la normale. Gran divertimento anche in discesa…soprattutto in bosco senza ramponi: un suicidio! Giornata top!
24 Novembre 2018

Canale NW delle Crode dei Longerin

Uscita di tarda stagione 2018, esattamente il giorno seguente ai Lastoi di Formin ma con neve totalmente diversa, primaverile, perlomeno nella parte medio-bassa. Scovata per caso guardando la Tabacco, si è rivelata una bellissima uscita OSA facile. La difficoltà è data dalla lunghezza e dal fatto che il canale non spiana mai: bisogna stringere i denti e continuare a sciare anche con i quadricipiti in fiamme! Spallati i primi 400 m ma ne valeva la pena. Impressionante la valanga che ricopriva la parte bassa del vallone di salita, quindi attenzione alle condizioni, soprattutto in stagione avanzata!