Hello Woman of My Dreams: un nome che suscita forti emozioni, unito ad una linea a dir poco logica, conditi da una cordata magistrale e delle condizioni da urlo... e l'Adamello ormai mi ha stregato!
Con i due Stefani ci siamo fatti ingolosire dalle condizioni spaziali in zona e siamo andati a metterci in coda su questa piccola perla. Peccato appunto per la troppa gente: è sempre bello infatti trovare tanti giovani che fanno alpinismo ma questa volta era veramente troppo...tuttavia mi chiamo in causa per primo, ormai è lo scotto che bisogna pagare se si vuole andare a colpo sicuro.
Parcheggiamo poco sotto al guado di Malga Caldea e Stefano "macchina da guerra" pigia sull'avvicinamento. Non so come ma riesco a stargli dietro, anche se preventivamente mi sono munito di ricambio pure di mutanda, che servirà, visti gli stati in cui arriverò al bivacco. La serata passa come sempre a fondere neve e condividendo cibo. Siamo in 11 in un bivacco da 4 ma in qualche modo ci stiamo e riusciamo pure a dormire qualche ora, chi più chi meno...
Sveglia alle 4, partenza alle 5 e alle 7 siamo pronti all'attacco.
Quest'anno si oltrepassa la diga e si segue il sentiero estivo che aggira la morena a destra. Giunti sul conoide di Senza Chiedere il Permesso si devia a sinistra e si oltrepassa la zona della crepacciata per portarsi all'attacco. La parete è smaltata di neve pressata: festa per picche e ramponi, meno per le viti. Le condizioni ottime ci faranno percepire la via come più facile tecnicamente rispetto agli svariati report e relazione originale. Tuttavia questo non deve trarre in inganno e far sottovalutare, poichè l'impegno complessivo rimane, considerata anche la scarsa proteggibilità sia su ghiaccio che su roccia e comunque il freddo di una vera e propria Nord in Inverno.
La cordata da 3 ha sempre il suo perchè: mentre Ste è impegnato su un tiro della parte alta con neve più inconsistente, Stefano è dietro di me che borbotta cose (sicuramente legate alla coda e alle tempistiche dilatate), pare una pentola che bolle. In sosta ce la ridiamo, giusto per smorzare un po' il freddo, considerate le lunghe attese.
L'uscita al Sole è come sempre un momento epico e Ste mi confesserà di essersi un po' commosso...più persone così dovrebbero esserci!
Per la discesa bisognerà armarsi di pazienza e accettare il fatto che è lunga...fa parte anche questo dell'alpinismo...a meno di iniziare col parapendio!