Su questa classica che non ha bisogno di presentazioni, col Sav che non molla mai e si spara la sveglia antelucana, con annessa trasferta.
Partiamo quasi sci ai piedi, infatti nonostante la carenza di vera neve invernale, la stagione primaverile ha mantenuto temperature sufficientemente basse e regalato parecchia neve tardiva, quasi tutta sopra i 2500 m.
A riprova di quanto si dice sulla digitalizzazione della realtà, riesco a sbagliare per l'ennesima volta la direzione per scendere verso il Vernel, ma niente paura: la posizione sul telefono (il punto blu!) ci viene incontro a salvarci, riportandoci sulla retta via (Rampegoni --> Post).
Col giusto ritmo siamo in cima in 3 ore; una brezza tesa ci ricorda che siamo a più di 3000m e che l'Estate deve ancora arrivare.
Bella la discesa, peccato per la qualità della neve ("condizioni?" cit. per quanto possa interessare con più di 15 giorni di ritardo) che è stata delle più varie, come spesso accade dopo nevicate tardive. Paradossalmente meglio a bassa quota dove più compatta, pur essendo più caldo. E poi anche per la discontinuità, vista la risalita a Pian dei Fiacconi, che spezza la sciata.
Note: fondamentali i rampant in Primavera, se non si vuole spalleggiare gli sci per 3/4 dell'uscita, ramponi leggeri e piccozza rimasti nello zaino.