Finalmente sulla mitica Spada di Damocle in Lavina del Mangart, nel cuore delle Alpi Giulie.
Aperta da T. Ferluga e S. Serra nel 1981, rappresenta una vera pietra miliare del ghiaccio verticale, anticipando sui tempi praticamente qualsiasi altra realizzazione di questo livello di difficoltà in Italia.
L'ambiente è severo e la cascata va affrontata dopo che la spada è crollata, onde evitare spiacevoli inconvenienti (nell'Inverno 2025-2026 si è riformata più volte).
Noi facciamo 6 tiri di cui i più impegnativi sono il primo su candela e il quinto su muro e poi goulotte.
Gran giornata nel freezer di quest'angolo delle Alpi Giulie, in compagnia del Mose e Anna!