15 Marzo 2021

Traversata del Sorapiss da Nord a Sud

Il canalone Comici è uno di quegli itinerari nati come via di ghiaccio estiva ma che ormai vengono percorsi in inverno/primavera con condizioni più abbondanti di neve. Il piano è di effettuare la traversata da Nord a Sud viste le condizioni della neve che permettono di sciare fino a San Vito. Decidiamo di partire dall'albergo Cristallo in Val Ansiei, aumentando il dislivello ma evitando di ravanare sul sentiero che parte dal Passo Tre Croci. L'avvicinamento è lungo e in vista del canale siamo combattuti se salirlo o meno visto che pare molto secco, quando Marco ha l'intuizione, ipotizzando la presenza di un canalino di neve, invisibile dal basso. Ci crediamo e ne saremo ripagati: si passa! Dopo una prima parte facile con qualche saltino ghiacciato, dobbiamo legarci per il classico tiro della sopravvivenza, vista la roccia marcia, la neve inconsistente e gli sci in spalla. Ne usciamo bene ma il tempo scorre e bisogna pedalare, nel frattempo è calata la nebbia. Usciti in forcella lo spettro del bivacco si fa reale ma pur avendo la visibilità ridotta a pochi metri, riusciamo a seguire la normale di discesa e ad arrivare alla calata che deposita nel Fond de Rusecco da cui poi iniziamo a sciare. Tra la nebbia, una ripellata e il ravano nei mughi per beccare le piste del Rifugio Scotter saremo alla macchina alle 20 30...spettacolo! Giornata memorabile, di quelle che amo. Con le macchine Laza, Marco e Pietro!
2 Marzo 2021

Casera Pramaggiore – L’anello dalla Val di Suola

Da sempre c'era stato il desiderio di salire in Pramaggiore in inverno con gli sci, anche se è stata dell'ultimo minuto l'idea di farlo partendo e rientrando in Val di Suola, in modo da non dover mai togliere gli sci dai piedi! Ne è uscito un giro d'ampio respiro dove la bellezza sta nell'ambiente e nel potersi spostare sempre con gli sci ai piedi. Se ci aggiungiamo poi la notte in casera, riscaldati dalla stufa, allora gli ingredienti per la magia ci sono tutti! Con Maria in gran spolvero e Laza sempre sul pezzo con le sue grappe fatte in casa!
16 Febbraio 2021

Picco di Vallandro da Carbonin

La magia dello scialpinismo si sperimenta in queste giornate, quando il Sole ti scalda la pelle ma l'aria è frizzante. Gli spazi sono ampi, dilatati, e i passi scandiscono il ritmo della salita. Nel bosco ogni tanto qualche cumulo di neve appoggiato su un albero, cade e nebulizza nell'aria, disperdendosi e creando giochi di luce. Poi usciamo su un mare dove neve e cielo si fondo, bianco e blu che più blu non si può. Mi tolgo pure gli occhiali per vedere che non sia un effetto delle lenti. E poi a scendere si può solo urlare di gioia. Quando si dice essere al posto giusto, al momento giusto. L'ultimo sole ci bacia il viso, ne facciamo il pieno, poi giù verso il fondovalle fermo e congelato. Due linee sono state aggiunte sulla neve, nell'aria c'è solo il silenzio.
28 Gennaio 2021

Sci 18 – Freeride in Faloria

L'inverno 2021 continua a regalare emozioni nevose. Vista l'ennesima nevicata che mette al suolo una cosa come 1 metro e 20 di dama bianca, decidiamo per del sano freeride, la meta il Faloria a Cortina. Primo giro in pista per tastare la situazione, spettacolo! Poi adocchiamo un bel canalino che avevo già percorso qualche settimana fa e ci buttiamo su quello...finale tra i larici da urlo! Per finire ci giunge voce che la Sci 18 è stata aperta... fa troppa gola! Ripelliamo e ci portiamo verso le antenne a monte dello skilift dei Tondi...il resto è magia! Soprattutto l'ingresso nell'immenso pendio mediano, da fare tutto d'un fiato. Poi sempre più giù fino alla statale a valle di Cortina dove un passaggio provvidenziale di Maria e Laza ci riporta a Rio Gere. Giornata super!
15 Gennaio 2021

Scialpinismo in Cadore Vol. I

Giornate intense di scialpinismo e freeride nel Cadore che più amo. Le belle nevicate, l'assenza di vento e il freddo hanno permesso di trovare polvere a 1200 m ad una settimana dall'ultima nevicata...pura magia!
14 Marzo 2020

Vant della Moiazzetta della Grava – Scialpinismo

Reduci dal canale dei Bureloni, l’amico Cobra ci ospita a casa sua a Molin, ridente frazione di Dont, in Val Zoldana. L’indecisione regna sovrana e dopo un tentativo infruttuoso, ripieghiamo sul programma iniziale ovvero Forcella delle Sasse. Mentre saliamo però ragioniamo ancora sull’esposizione che non ci convince, è un Est, sicuramente la neve non sarà bella avendo nevicato pochi giorni fa…bisogna andare a Nord! Cobra sa che prima del canale suddetto si può salire un altro vallone, il Vant della Moiazzetta della Grava, che non dovrebbe prendere mai sole, la scelta è presto fatta. Partiamo dalla casa Le Vare e passando per la Casera della Grava puntiamo al Vant della Moiazzetta della Grava che effettivamente è in ombra, la neve polvere alternata a tratti di lastrone abbastanza soffice. Saliamo fino a che le rocce ce lo permettono, poi togliamo le pelli e ci lanciamo giù. Davanti a noi un pendio immacolato, sullo sfondo il Pelmo troneggia. Fino alla piana della casera è divertimento puro, poi dopo un po’ di sana racchettata, scendiamo per stradina forestale nel bosco, sempre con buona pendenza fino a Le Vare. Ci spiaggiamo in parcheggio a prendere il sole e poi a casa di Cobra a concludere in bellezza la giornata con 1Kg di pasta al ragù in 5. Super uscita con ambientone inaspettato nella parte alta.  
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